Da stamattina ho in testa l’ultimo singolo di Ligabue, non so manco il titolo, so solo che parla di donne, di maniacate varie ecc ecc… Il fatto è che io DETESTO Ligabue, e la mia radiosveglia non ha avuto la decenza di risparmiarmi questa tortura uditiva.
Fatto sta che mi frullava nella testa il ritornello di sta canzone, e quindi la mia giornata è cominciata male!
Il venditore di dischi (non lo chiamo manco cantante) in questione gode della propria fama acquisita agli inizi della carriera e riscalda sempre la stessa minestra per il suo ammaestratissimo pubblico. Non c’è alcuna evoluzione nello stile musicale di questo individuo, nei testi e negli arrangiamenti, tutto sempre maledettamente UGUALE!!! Sa che questo suo modo di fare musica piace, che è garanzia di vendita, quindi fa fare qualche giro diverso ai suoi accordi, rielabora i suoi testi con le solite frasi brevi e fortemente inferenti che fanno molto poeta-vate(r), e che bastano al sedicenne medio per dare un senso eroico alla propria triste giornata!
Sarò io ad essere sbagliato, ma ho un’idea diversa di “Artista”… per me un artista deve proporre qualcosa di suo al pubblico, deve evolversi, deve sperimentare cose nuove e trovare nuovi modi per esprimersi…
Il problema sta alla base, il gusto musicale della gente è costruito ad arte dagli addetti ai lavori, le varie radio e i vari “top of the pops“, senza dimenticare le pubblicità e i balletti delle veline di striscia, martellano le nostre orecchie di musichetta orecchiabile che finisce inevitabilmente per piacerci in qualche modo, non ho mai sentito alla radio nessuno dire “in effetti l’ultima di Ramazzotti è una gran cagata“… in ambienti dove non c’è critica e si pensa solo al profitto il condizionamento occulto è la conseguenza logica più immediata, e non ci vuole un genio per capirlo! Come dice il buon Simone Cristicchi:
Sono un professionista indipendente,
Il mio mestiere è quello di creare il gusto della gente,
l’immediato soddisfacimento di ogni tua esigenza,
più che arte la mia musica è una branca della scienza.
Ho come la sensazione che scrivendo questo pezzo stesse pensando anche a Ligabue e tutti i suoi compari che non voglio togliermi il piacere di nominare: Vasco Rossi, Laura Pausini, Gigi D’Alessio, Nek, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Paolo Meneguzzi, ecc… ecc… Gente insomma dal valore artistico pari a quello di una vigorsol di seconda mano, ma che abbiamo imparato ad amare…
Per fortuna ho sapientemente pensato di riallietare le mie orecchie con un pò di R.E.M. e un pò di System of a Down insomma ho dato un pò di ossigeno al mio cervello
.
E’ evidente che in questo contesto la musica ha smesso di essere una cosa seria.
Ossequi.
Marco