Archive for February, 2008

Ministero della Banana!

Posted in idee geniali, la mia cara nazione..., notizie ad minchiam, orsetti gommosi | 5 Comments »

Prima di andare oltre leggete qui

ayda berlusconi Carissimi elettori secondari, come molti di voi ben sapranno la politica non è una cosa seria, non lo sapevate? Ma dove minchia vivete, in un paese civile?

Il nostro amato nano malefico, grande statista, integgerimo e disinteressato difensore della patria, dopo essere sceso in campo anni orsono si è divertito a far candidare i peggiori puttanoni d’italia assieme a tanti personaggi che con la politica, bontà loro, non ci impicano una beata minchia, ora ci ha provato con la famosa soubrette Aida Yespica.
Non che la cosa mi stupisca più di tanto voglio dire, non è un politico lui ed è stato presidente, a sto punto in politica può starci chiunque, anche un sottovaso di plastica riciclata, per quello che vale!

Purtroppo per lui (e per noi anche) la Yespica non gliel’ha data (la risposta positiva…), liquidando la cosa con la seguente dichiarazione “Io ho risposto che Silvio Berlusconi è anzitutto un grande impresario teatrale che crede che la bella apparenza conti anche elettoralmente: basta dare uno sguardo agli elementi femminili del suo gruppo”.

Niente di più giusto… voglio dire non è difficile notare che quasi tutte le “forziste” sono delle scimmie ammaestrate di bell’aspetto che, dopo un’accurata selezione e un corso di formazione di 100 ore, sono state sguinzagliate per i telegiornali e per i programmi televisivi a rilasciare dichiarazioni fuoriluogo e fuorvianti, supportate ideologicamente dalla scollatura procace e dal sorriso televisivo.

Mi raccomando votate il partito della gnocca… ehm… del popolo delle libertà!

P.S.: Certo che se la sinistra risponde candidando i trans la cosa si mette male…

P.S.2: Mensola!

Errare humanum est, censurare autem diabolicum!

Posted in ma chemminchia... ??, riflessioni | 5 Comments »

Riprendo il tema censura dal blog di quella cosa sicca di Nadietta (o.o), aggiungo qualche riflessione e qualche considerazione che, volontariamente o meno, il mio cervello ha elaborato durante la lettura di quelle righe…

Anche se la prima reazione è un misto tra incredulità e risate, e se dalla prima analisi il danno sembra non andare oltre al lato puramente “artistico” della faccenda, penso che il problema sia ben più assurdo di quello che sembra.

Le ragioni, tra le tante, che vengono portate avanti da chi si occupa di quest’opera di censura (come già riportato nell’articolo di cui sopra) sono le seguenti:

rari casi di interi episodi eliminati ma sono comunque casi estremi e ben motivati (una censura integrale non è mai ben motivata…) per esempio quando tutto l’episodio raffigura scene e situazioni legate a riti religiosi oppure incentrati su usi e costumi incomprensibili per i bambini italiani, che creerebbero (reggetevi forte!!! ) in essi unicamente ansia e confusione.

Ansia e confusione… interessante… La mia visione sulla faccenda è un pizzico diversa devo ammettere, ma minuzie…

Cosa c’è che fa tanto paura al sistema da portare a voler tappare gli occhi dei nostri poveri pargoli quando vedono un giapponese che va al tempio? Certo che se al tempio il nostro amichetto dagli occhi a mandorla trovasse un arena su cui picchiarsi a sangue con John Cena, o se ci fossero le veline seminude a fare lo stacchetto forse il trauma sarebbe minore, anzi quasi un sollievo! Perchè i bambini devono essere derubati del sapere, plagiati a conoscere un mondo che è l’unico e il migliore possibile, dove esiste una sola religione, dove la violenza è sport, dove per essere qualcuno devi essere un calciatore (o darla ad un calciatore…), dove le bambine possono giocare con bambole truccate da prostitute (girls with the passion for fashion…) e avere come ideale una modella anoressica, dove tutto questo è consentito ma la visione di un tempio shintoista può creare traumi…

Limitare il sapere e il pensiero nell’età della formazione è, secondo me, un crimine impagabile, condizionare l’esistenza e la personalità di un individuo è una crudeltà fin troppo grande anche se nessuno la considera tale!

Ci vorrebbe una rivoluzione culturale fin troppo radicata per cambiare questa situzione, ma la pseudolibertà di parola e di pensiero della quale godiamo evidentemente ci impedisce di prenderne coscienza. Di certo sottovalutare certi piccoli episodi perchè riguardano solo i cartoni animati non aiuterà di certo, i grandi problemi si riconoscono e risolvono soprattutto quando si manifestano in piccolo, perchè l’assurdità che li contraddistingue ha la stessa qualità, cambia solo in dimensione… Il discorso dei cartoni animati non è la rovina del mondo, non voglio dire questo, è un esempio abbastanza calzante però di questo protezionismo paranoico e nocivo.

Sarò troppo progressista, ma penso che ad insegnare la vita debba pensarci la vita stessa, senza o con pochissimi filtri, giusto una guida, un accompagnamento e non un censore, la fiducia e la responsabilità arricchiscono molto più delle campane di vetro, ma questa è solo la mia opinione, e come tale è irrimediabilmente secondaria, però ve l’ho snocciolata volentieri… a stu prezzo!

Buona continuazione a tutti!

P.s:chi non fosse d’accordo non faccia leggere queste righe ai propri figli o fratellini perchè potrebbero turbarli e creare in loro ansia e confusione ^_^