Dopo qualche giorno dal ritorno penso sia il caso di documentare il fantastico concerto dei Dream Theater tenutosi ad Andria (ba) lo scorso sabato 27 ottobre dal quale sono reduce!
Il progetto, nato un po’ per caso un pomeriggio in chat con Nadiuzza, si è potuto portare a compimento grazie alla preziosa partecipazione di Bruno, Daniele, della macchina di Bruno e in certe circostanze anche di Mary Lou (la nostra supponente e schizofrenica navigatrice satellitare).
Tutto è andato alla perfezione: partenza in traghetto dal porto di Palermo il venerdì sera, arrivo a Napoli il sabato mattina alle 6.45 seguito da un giretto per il centro della città, Piazza del plebiscito e il Vomero. Alle 10.00 partenza per Barletta, dopo 2 ore circa di autostrada e una mezz’oretta di statale (poteva essere anche meno di mezz’ora, vero Mary Lou? -.-).
A Barletta abbiamo preso alloggio in un incantevole B&B, mangiato lo sformato di spinaci preparato dalla mamma di Nadia (sublime) e fatto un breve riposino per rimetterci in forze.
Alle 15.30 ci siamo incamminati per andria, dove dopo aver fatto un giretto nei dintorni del palazzetto per cibo e souvenir del concerto ci siamo messi in fila.
Alle 19.10 finalmente si aprono le porte del palazzetto, riusciamo a prendere degli ottimi posti, centrali a circa 10m dal palco! Alle 20.00 in punto inizia il concerto con la band di supporto, i Symphony-X, che già da soli valevano il prezzo del biglietto
Dopo 40 min di esibizione e circa 15 di preparativi il semaforo sopra il palco finalmente diventa verde e sulle note di “Also Sprach Zarathustra” di Strauss, meglio nota come intro di “2001 odissea nello spazio”, fanno il loro ingresso i Dream Theater! Apertura con l’ultimo singolo “Constant Motion” e poi carrellata su nuovi e vecchi successi come “Panick attack”, “I walk beside you”, “The Spirit Carries On”, “The Dark Ethernal Night”, “Take the Time”, “Endless Sacrifice”, “As I am”, “In the presence of the enemies” part 1 e 2 di fila e altre che al momento non riocordo…
Dopo circa due ore di esibizione i 5 lasciano il palco per qualche minuto per poi tornare per il bis, e per l’occasione il batterista Mike Portnoy si presenta con una maglia molto gradita al pubblico, la riconoscete?

Mega medley di circa 25 min in cui spicca “Finally Free”, per concludere in bellezza con solo finale di “Octavarium”.
Che dire: SUPERBO! Tutto, dalle esecuzioni, la scenografia, le luci, l’acustica (a parte qualche pezzo in cui la voce di La Brie non si sentiva…-.-). Unica nota stonata: hanno aspettato 1 ora per accendere l’areazione del palazzetto (solo per metà dell’impianto però…)!
Poi aver visto dal vivo le convulsioni di Petrucci, le evoluzioni psichedeliche di Rudess e Portnoy che “violentava” la batteria non ha prezzo… (oltre ovviamente a fare linguacce al pubblico e scambiarsele con Petrucci, sputacchiare per il palco e lanciare le sue bacchette un po’ ovunque…uno spettacolo nello spettacolo :P). Poi devo dire che la batteria di Portnoy dal vivo è davvero impressionante °__°

Tra l’altro non so se si nota il punchball alla destra della batteria a cui ogni tanto tirava un pugno per “sfogarsi” (i batteristi hanno bisogno di sfogarsi??? uhm…).
Dopo il deflusso per uscire dal palazzetto finalmente troviamo ristoro alle nostre stanche gambe che dopo 7 ore di fila in piedi se lo sarebbero anche meritate, spuntino di mezzanotte a base di pizza pugliese e poi ritorno a Barletta per dormire
Mattinata al Castel del Monte (quello della moneta da 1 cent per intenderci), e poi 10 lunghe ore di macchina fino alla nostra amata Palermo
Dopo la parte di cronaca qualche commento personale sull’accaduto: concerto magnifico, compagnia magnifica, b&b magnifico, tramezzino dell’autogrill magnifico
In conclusione un’esperienza straordinaria, se possibile da ripetere, vediamo il tour 2008 che tappe fa
Un grazie a tutti quelli che lo hanno reso possibile, dal commesso del ticket one che ci ha venduto il biglietto alla tizia del botteghino snav, dal barista di napoli che Nadia ha fatto incacchiare (ma ti sembra modo di bere l’acqua dopo il caffè? :P) al bagharino gentiluomo che voleva comprare il nostro biglietto scontato rispetto al prezzo originale per rivenderlo a 80€, dalla tizia del b&b che ci ha fatto la colazione al mentecatto della Salerno-Reggio Calabria che voleva farci morire tutti, dai palermitani in fila dietro di noi che dal nulla mettono a gridare “Ghiacciuooola” agli immancabili orsetti gommosi che hanno allietato i nostri palati e distrutto i nostri denti… a tutti voi, ovunque voi siate… Grazie
In attesa di aprire la sezione Foto, vi do qualche piccola anteprima in esclusiva Europea:



That’s all Folks
P.S.: Devo dire che la fama della Salerno-Reggio Calabria è davvero meritata… -.-
P.S.: Cara Mary Lou, anche se volevi farci infilare più volte in stradine sterrate larghe mezzo metro per tornare nelle strade che dicevi TU, e anche se volevi farci sprofondare nello stretto di messina scappando via con le tue eliche di salvataggio, ti vogliamo sempre bene