Undertow


Let me go
Let me go
Let me seek the answer that I need to know
Let me find a way
Let me walk away
Through the Undertow
Please let me go

Let me fly
Let me fly
Let me rise against that blood-red velvet sky
Let me chase it all
Break my wings and fall
Probably survive
So let me fly
Let me fly…

Let me run
Let me run
Let me ride the crest of chance into the sun
You were always there
But you may lose me here
Now love me if you dare
And let me run

I’m alive and I am true to my heart now - I am I,
but why must truth always make me die?

Let me break!
Let me bleed!
Let me tear myself apart I need to breathe!
Let me lose my way!
Let me walk astray!
Maybe to proceed…
Just let me bleed!

Let me drain!
Let me die!
Let me break the things I love I need to cry!
Let me burn it all!
Let me take my fall!
Through the cleansing fire!
Now let me die!
Let me die…

Let me out
Let me fade into that pitch-black velvet night

Die, die, die, die, die…

Daniel Gildenlöw - Pain of Salvation

Non penso sia utile aggiungere molto… non è una canzone allegra, non è un post estivo… ma chissenefrega ci sta anche :)

Quello che sento (o che a volte dovrei sentire…) da parecchi mesi a questa parte è racchiuso dentro questi versi, è nascosto dentro ogni nota, in ogni beat, in ogni acuto… godetevela se non l’avete già fatto…

Come direbbe chi so io “un c’a spuntu!”… è vero… è molto vero!

A presto, se ci arrivo sano di mente :P

Saluti distinti (l’uno dall’altro) U_U

Iter impius - Pain of Salvation

Piccolo omaggio ad uno dei miei gruppi preferiti, una stupenda canzone tratta dall’album “Be”, in un altrettanto stupenda versione live.
La canzone si commenta da sola penso, forse un pò triste e malinconico come motivo musicale, ma proprio per questo molto toccante e intenso. Godetevela tutta!

Riuscire a fare sogni tridimensionali…

Sarà l’entusiasmo della serata di ieri, ma non potevo non documentare questa straordinaria esperienza: vedere dal vivo uno dei pochissimi musicisti italiani per i quali ho stima (e se prima ne avevo tantissima adesso è smisurata): Samuele Bersani!

Devo ammettere che la mia conoscenza di questo artista è a dir poco limitata, ma da quel poco che conoscevo non mi risultava difficile capire che fosse un GRANDE, e vederlo dal vivo ha solamente incrementato a dismisura questa mia opinione, sia per il suo indiscutibile valore artistico, sia per la sua capacità di coinvolgere e conversare col pubblico tra una canzone e l’altra. Se poi aggiungiamo le prese per il culo a Studio Aperto, alle canzonette italiane, alla Pausini :P … insomma: rischio di esagerare nelle parole, quindi mi fermo qui :)Se il panorama musicale italiano si preoccupasse di offrire più Bersani e meno Meneguzzi, Pausini, D’Alessio, Finley o robe varie forse varrebbe ancora la pena di accendere la radio di tanto in tanto… ma sarà che sono io quello esigente o snob, lamentoso, critico, pillicusu e anche un pò supponente magari, ma a me va bene così :P This is the way I like!
Non posso fare altro che ringraziarlo per la serata, e assieme a lui le persone che erano con me in mezzo alla calca a cantare le sue canzoni, una in particolare… :)

la mia tinozza

Il bottaio deve intendersi di tinozze.
Ma io conoscevo anche la vita,
e voi che vi aggirate fra queste tombe
credete di conoscere la vita.
Credete che i vostri occhi spazino su un largo orizzonte, forse,
in realtà state solo guardando le pareti della tinozza.
Non potete sollevarvi ai suoi orli
E vedere il mondo esterno delle cose,
e così vedere voi stessi.
Siete sommersi nella vostra tinozza -
Tabù e regole e apparenze,
sono le doghe della vostra tinozza.
Spazzatele e rompete l’incantesimo
Di credere che la vostra tinozza è la vita,
e che voi conoscete la vita!

Edgard Lee Masters - Griffy il bottaio